Sep 06
Appena entrati nelle sale dei Magazzini del Cotone (Expo di Genova), dove si teneva la 4a edizione della Tattoo Convention era possibile sentire un ronzio di sottofondo, continuo; erano le macchine per tatuare degli ottanta tattoo artists indaffarati a fissare indelebilmente sulla pelle la loro arte.
I più sembravano resistere stoicamente con aria quasi serena, qualcun altro lasciava intuire dall’espressione l’inevitabile dolore.
Questi sono i veri irriducibili del tatuaggio, volenterosi di usare la propria pelle, il proprio corpo, come tela a disposizione di questi maestri del tatuaggio. Atmosfera di trasgressione e festa.
What amusing topic