Walking in the saturday’s morning sun, along the sea. People reading the newspaper caught my attention, but I was able not to let them pay attention to me.
Desolazione, puzza di bruciato, cenere, morte. Dopo gli incendi che hanno devastato le colline sopra Genova ecco come si presenta il Monte Fasce.
Due coppie di danzatori accompagnati da una violoncellista si incrociano in un vortice di passione e violenza. Un altro spettacolo all’interno del Festival genovese Corpi Urbani, in piazza S. Lorenzo.
Breve ma intensa performance dell’artista ballerina tedesca Maren Strack presso il cortile di Palazzo Tursi, Genova. Il ritmo crescente del flamenco si ripercuote sulla pietra che viene polverizzata e frantumata.
Appena entrati nelle sale dei Magazzini del Cotone (Expo di Genova), dove si teneva la 4a edizione della Tattoo Convention era possibile sentire un ronzio di sottofondo, continuo; erano le macchine per tatuare degli ottanta tattoo artists indaffarati a fissare indelebilmente sulla pelle la loro arte.
I più sembravano resistere stoicamente con aria quasi serena, qualcun altro lasciava intuire dall’espressione l’inevitabile dolore.
Questi sono i veri irriducibili del tatuaggio, volenterosi di usare la propria pelle, il proprio corpo, come tela a disposizione di questi maestri del tatuaggio. Atmosfera di trasgressione e festa.
My dad looks like another man. I tell you it’s easy to catch him in his natural expression: a pissed off psycho look. But he’s a tough worker, and I think you can guess it. The photo was taken with a Mamiya RB67 on a Ilford Delta 400.